Organizzare! Marketing! Chi viene prima? E perché?
Facendo un sondaggio recentemente con un campione di circa 50 imprenditori alla domanda se dovessero fare dei cambiamenti in azienda da dove inizierebbero le 2 principali risposte sono state:
- Innovare il marketing aziendale. Promuovere.
- Organizzare più efficacemente l’azienda.
Come ho già spiegato in questo articolo: Quando è ora di organizzare l’attività?
Sia il marketing che l’organizzazione aziendale sono elementi imprescindibili, se si vuole creare un’azienda stabile e che si auto-sostiene. Considerando anche piccole realtà, tipo un’impresa familiare di 3/4 persone, anche se malamente organizzati grazie ad un buon lavoro di marketing e promozione generano un certo quantitativo di domanda che permette a loro di stare in piedi compensando in parte gli sprechi e le perdite della mal organizzazione.
L’incognita è:
quanto potrà reggere questa situazione in cui la crescita delle richieste e di nuovi clienti non è supportata da un’efficace organizzazione delle risorse e dei processi aziendali?
Certo che, se le lamentele dei clienti per i disservizi dovuti alla cattiva gestione continuano ad aumentare prima o poi il buon lavoro fatto nel marketing cesserà di dare i suoi frutti perché la cattiva pubblicità o passaparola diventerà inarrestabile.
Si è visto anche il contrario.
Piccole imprese ben organizzate con processi e procedure ben oliate dove però sono stati incapaci di innovare i loro prodotti o servizi affidandosi a sondaggi e sistema di marketing per comprendere i bisogni del loro mercato e stare al passo. Risultato: depressione o nel peggiore dei casi istanza di fallimento.
Non esiste una risposta assoluta ma un’analisi oggettiva di ogni realtà aziendale e del mercato in cui opera.
Ogni azienda ha la sua storia ed il suo Perché.
Un’azienda ben organizzata con posti, mansioni e risultati da ottenere ben definiti, è necessaria per sfruttare al massimo tutto il potenziale che può generare un marketing ben fatto.
Una start-up, che trascura questo aspetto ,può ritrovarsi presto ingolfata dalle richieste che si sono generate in seguito ai loro costosi investimenti di marketing e costretta a buttar via anche il 50/60% dei loro prospect e nuovi clienti.
Persino un imprenditore, che inizia da solo, non può fare a meno di una strategia organizzativa che gli permetta di avere il controllo e portare a compimento regolarmente tutte le funzioni aziendali vitali per mantenere in esistenza la sua impresa.
A dire il vero, essendo lui l’unica risorsa e potendo gestire solo il proprio tempo e non quello di altri collaboratori, sarà ancora più determinante organizzare la sua attività (vedi articolo “3 false convinzioni che minano la stabilità dell’impresa“).
Gestire tutte le comunicazioni e le particelle che viaggiano all’interno ed intorno all’azienda.
Assegnare i ruoli e formare le persone addette per ottenere la necessaria competenza.
Monitorare i risultati e la produttività per poter migliorare le performance.
Sono pezzi vitali di un’impresa che possa funzionare e tutto ciò rientra nell’organizzazione aziendale, nell’organizzare.
Non può essere fatta una tantum ma è un processo continuo che accompagna la crescita dell’azienda verso la sua meta.
Cosa fare quindi?
- Fare una completo check up aziendale analizzando risorse, processi, procedure, performance, finanze.
- Stabilire la principale criticità che, se risolta, può innalzare da subito le performance aziendale. Potrebbe essere un’area improduttiva da riorganizzare o una campagna marketing inefficace da ristudiare.
- Attuare la soluzione trovata in un piano ben congegnato.
Perché bisogna organizzare prima del marketing?
Questa è l’unica risposta attendibile al questo quesito.
Richiedi una business call gratuita!
Se ti interessa saperne di più sulle nostre strategie per creare un team vincente nella tua azienda prenota la tua business call gratuita.
Compila i campi sottostanti per inviare la richiesta!
